Viaggi e scambi

 

         Istituti partner

Il nostro istituto ha una lunga e consolidata tradizione di scambi culturali con l’estero: nel corso degli anni sono stati effettuati scambi con la Francia, Germania, Spagna,
Danimarca, Polonia, Grecia, Norvegia, Olanda, Svizzera, Ungheria.

Il liceo si prefigge l’obiettivo della realizzazione di almeno uno scambio nel quinquennio per le classi dell’indirizzo linguistico, con l’intendimento che lo scambio diventi la
modalità prevalente di viaggio all’estero.

Obiettivi educativi e pedagogici
Gli Scambi hanno una finalità pedagogica di apprendimento in un contesto non formale. Attraverso gli scambi è possibile riunire gruppi di giovani internazionali, fornire loro l’opportunità di discutere e confrontarsi su vari temi, e allo stesso tempo di acquisire conoscenza su altri paesi e culture. Questo tipo di esperienza ha l’obiettivo
di promuovere il dialogo interculturale (conoscere altre culture, combattere pregiudizi e stereotipi negativi), la partecipazione attiva dei giovani e la cittadinanza europea.
Planning
Il progetto Scambi è un progetto istitutivo permanentemente inserito nel PTOF.
Al termine di ogni anno scolastico la Commissione scambi presenterà al collegio e al Consiglio d’Istituto la programmazione preventiva degli scambi da effettuarsi nell’anno scolastico successivo.
All’inizio di ogni anno scolastico sarà aggiornato il prospetto globale in cui saranno enumerati tutti gli scambi che si effettueranno nel corso dell’anno con indicazione
delle classi interessate e dei docenti referenti.
Progettazione
Il progetto di scambio è concordato con la scuola partner tenendo conto della programmazione didattica annuale. Il progetto di scambio, redatto dal docente referente, deve essere sottoposto al collegio docenti, al consiglio di classe e al Consiglio di istituto per le deliberazioni di competenza.
Lo scambio contribuisce al monte ore destinato all’alternanza scuola-lavoro.
Seguendo il dettato della CM 358/96 le fasi per la realizzazione di un progetto di scambio sono le seguenti:
A) Ricerca di una scuola partner che abbia in comune con l’istituto italianol’indirizzo di studi o l’interesse per l’approfondimento di un tema specifico;
B) Definizione, da parte delle scuole, del programma dell’iniziativa di scambio che sulla base di un progetto educativo comune che deve valorizzare gli elementi culturali e formativi che uniscono le due comunità educanti.
C) Presentazione del progetto da parte del docente coordinatore al Collegio dei Docenti che delibera in merito. Poi il progetto sarà sottoposto a genitori, alunni e docenti del consiglio di classe.
D) Approvazione del progetto da parte del Consiglio di istituto con la conseguente delibera di spesa
E) Realizzazione dell’attività di scambio
F) Verifica dell’attività e valutazione dei risultati conseguiti.
Acquisite le delibere del collegio docenti e consiglio di classe, il docente coordinatore procederà a raccogliere le adesioni formali da parte degli studenti e la relativa
dichiarazione di assenso dei genitori.
Nella segreteria didattica sarà aperto un fascicolo per ogni scambio in cui saranno raccolte le delibere, il progetto comune, le autorizzazioni, il programma del soggiorno
degli studenti italiani all’estero e degli studenti stranieri in Italia, le eventuali richieste di visite guidate.
Classi partecipanti
Le classi prime e quinte non possono partecipare agli scambi di classe.
Gli scambi educativi possono realizzarsi attraverso la programmazione di un progetto didattico che coinvolga una intera classe o gruppi di studenti aggregati in base a precisi progetti.
Nel primo caso il progetto ha il suo momento centrale nella realizzazione dello scambio di classi, che si attua di norma in condizioni di reciprocità e coinvolge, salvo eccezioni ampiamente motivate, almeno i 2/3 degli alunni di una classe. Nel secondo caso il Collegio dei Docenti prevede la partecipazione di alunni provenienti dalle diverse classi interessate, e, in relazione all'attività da svolgere, individua i criteri per la selezione.
Durata del soggiorno
La durata del soggiorno è concordata con la scuola partner, normalmente lo scambio ha la durata di una settimana. In caso di progetti europei la durata dovrà rispettare quella prevista dall’azione di riferimento. Gli scambi possono essere effettuati nel periodo delle vacanze soltanto qualora siano in corso, nel paese che ospita, le normali attività didattiche.
Insegnanti accompagnatori
I docenti accompagnatori devono appartenere preferibilmente al Consiglio di Classe, che non possono partecipare a più di uno scambio nell’anno scolastico, dovranno possibilmente comprendere l’insegnante di lingua straniera.
Il numero degli accompagnatori per ogni scambio è stabilito in base alle disposizioni ministeriali, di norma uno ogni 15 alunni e comunque per la particolarità del progetto non meno di due accompagnatori a scambio.
Modalità di soggiorno
I docenti concorderanno anche le modalità di soggiorno: gli studenti soggiornano presso le famiglie dei loro corrispondenti e nel programma dovrà essere prevista la frequenza nella scuola straniera. L’abbinamento con gli studenti stranieri terrà conto della affinità. La conoscenza reciproca sarà rafforzata mediante lo scambio di missive via Facebook o altro social network. I docenti alloggeranno in Hotel a meno che non sia diversamente disposto da accordi fra le due scuole.
Ogni scuola si preoccuperà di organizzare il soggiorno e le attività culturali della scuola ospite sul proprio territorio.
Spese ammissibili
Al docente referente dello scambio e al docente accompagnatore sarà riconosciuta una diaria giornaliera determinata sulla base delle tabelle dell’ERASMUS plus1 che serviranno a coprire le spese di accoglienza del docente straniero e le spese di soggiorno all’estero. Questa cifra sarà coperta tramite versamento da parte degli alunni partecipanti di un contributo fisso per spese di organizzazione stabilito annualmente dal Consiglio d’istituto da versarsi al momento dell’adesione.
Nel caso in cui i contributi versati dagli alunni non fossero sufficienti a coprire le spese di accoglienza e di soggiorno dei docenti, la scuola integrerà il progetto con il fondo alunni. I vari scambi confluiranno in un’unica scheda progettuale nel Programma annuale.
Ogni docente riceverà un acconto pari alla metà della spettanza per la prima parte dello scambio, mentre il saldo sarà versato dalla scuola al momento della partenza della seconda parte dello scambio.
L’erogazione ai docenti di queste quote, libera la scuola da qualsiasi ulteriore spesa per l’accoglienza e soggiorno (vitto e alloggio) dei docenti.
A carico delle famiglie degli alunni sarà posto il costo totale del viaggio (trasporti, visite, ingressi ecc.) In caso di contributi erogati dalla Unione Europea, da Enti locali o
altre istituzioni, si ridurrà la quota a carico degli alunni.
Alla fine dello scambio il docente referente provvederà alla redazione della relazione finale.
Per la modulistica e altri dettagli organizzativi fare riferimento al Regolamento Viaggi e Scambi.

Archivio fotografico anni precedenti

 

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