TFA

 

 banner TFA

In riferimento alla nota della Direzione Generale - Ufficio VI - "Formazione del personale scolastico" prot. 32486 del 05/12/2014 il LICEO “JOYCE” è stato accreditato quale sede di tirocinio formativo attivo per la regione Lazio.

Tale pagina web sarà accessibile a tutti e facilmente consultabile dagli Atenei, dai Tirocinanti e dall'Ufficio VI per le azioni di monitoraggio.

 

Referente è il DS: Roberto Scialis

Normativa MIUR

In ottemperanza al D.M. 93/2012 art.2 comma 3 si pubblicano le seguenti informazioni:

  1. Elenco degli insegnanti con contratto a tempo indeterminato disponibili a svolgere il compito di tutor con il rispettivo curriculum vitae.
  2. Piano di realizzazione e di svolgimento delle attività di tirocinio.
  3. Precedenti esperienze di svolgimento di tutoraggio per attività di tirocinio.
  4. Esistenza di dipartimenti disciplinari o pluridisciplinari attivi.
  5. Eventuale partecipazione dell'istituzione alle rilevazioni degli apprendimenti nazionali e, se campionata, a quelle internazionali.
  6. Presenza di laboratori attrezzati;
  7. Eventuali altri elementi che possono evidenziare il valore delle esperienze realizzate dall'istituzione.

 

CLASSI DI CONCORSO ED ELENCO TUTOR

Tirocini dei percorsi di laurea magistrale, nei

percorsi di T.F.A. e nei corsi destinati al conseguimento

di perfezionamento per l’insegnamento di una DNL in lingua straniera

  • l'elenco delle classi di concorso previste con numero sempre aggiornato di posti disponibili per tirocinanti;
  • l'elenco degli insegnanti con contratto a tempo indeterminato disponibili a svolgere il compito di tutor con il rispettivo curriculum vitae.

 Regolamento didattico TFA Uniroma2 Tor Vergata

DM 249/2010 art 11 c3. I tutor dei tirocinanti hanno il compito di orientare gli studenti rispetto agli assetti organizzativi e didattici della scuola e alle diverse attività e pratiche in classe, di accompagnare e monitorare l’inserimento in classe e la gestione diretta dei processi di insegnamento degli studenti tirocinanti. I docenti chiamati a svolgere i predetti compiti sono designati dai coordinatori didattici e dai dirigenti scolastici preposti alle scuole iscritte nell’elenco di cui all’articolo 12, tra i docenti in servizio con contratto a tempo indeterminato nelle medesime istituzioni e che ne abbiano fatto domanda.

Codice Istituzionale

Principale

Classe di Concorso

TUTOR

Numero Massimo

Partecipanti

Posti Residui

RMPC39000C

A019

Masala Piergiorgio 

2

2

 

A036

      Onesti Patrizia

2

2

 

   Di Nunzio Antonella

2

2

 

   Parisella Umberto

2

2

     

 

 

 

A037

Marianecci Mauro

2

1

 

   Lamarra Giovanni

2

1

     

 

 

 

   

 

 

 

A049

 Lia  Maria Luisa

2

2

 

   Tarantino Rosanna

2

2

     Marina Maran (*)

2

2

 

   Mirella Cesaroni

2

2

     Aversa Daniela

2

2

 

A051

Lorenzetti Eleonora 

2

2

 

 

Manes Maria

2

2

   

Romani Anna Rita

2

2

    Marchesotti Pamela

2

2

    Bianchi Antonella

2

2

    Valle Manuela 

2

1

    Nicotra Simone 

2

2

    Nocentini Maria  2  2

 

 A060

 Giovanna Mauro 

2

0

   A246  Scala Rosanna  1
    Dattoli Giuseppina 2 2

 

A346 

 Mendico Maria

 2

 0

     Paradisi Catia

 2

 1

    Marrone Maria Grazia

 2

 1

     Monti Carla  2  1
          A446  Bartoli M. Assunta

 2

 0

    Russo Adelaide

2

1

 

 A546  Roth Susanne Maria

 1

 

In allegato è possibile consultare i curricula dei Tutor (in costante aggiornamento). (*) Anche per tirocinio perfezionamento CLIL.

Piano di realizzazione e di svolgimento delle attività di tirocinio  del LICEO JOYCE

Il tirocinio rappresenta un’innovazione che ridefinisce profondamente l’impianto metodologico della formazione universitaria. Un’innovazione in qualche modo necessaria rispetto agli assetti curricolari dei nuovi Corsi di laurea, non più limitati alla mera trasmissione di conoscenze astratte, ma volti a formare “competenze”, intese come capacità d’uso del sapere nei contesti d’esercizio delle professioni.

Al fine di preparare professionisti flessibili, destinati all’attività diretta con altre persone, con compiti di orientamento e di guida per la crescita, per il recupero o la riabilitazione, e capaci di programmare, sperimentare, valutare i processi di socializzazione e acculturazione attivati nelle varie agenzie formative del territorio, è costante l’impegno nella costruzione di percorsi formativi caratterizzati da una logica che non sia unicamente accademica. I tutor sono condotti ad un continuo e costante interrogarsi circa le competenze che gli studenti devono acquisire, la natura e la funzione delle attività formative e le particolari modalità attuative, in modo da poterle inserire in una coerente organizzazione curricolare.


Il tirocinio costituisce, pertanto:

• un’importante esperienza formativa;
• un’occasione per applicare e verificare modelli e schemi concettuali, appresi durante il corso di studio, alla realtà operativa della scuola; 
• un momento utile per constatare i propri interessi all’interno di uno specifico contesto lavorativo professionale; 
• una modalità efficace per comprendere a fondo le logiche di funzionamento delle scuole ospitanti;

• una valida occasione per allacciare rapporti professionali preziosi;

• un’opportunità per raccogliere materiale informativo utile ai fini della stesura della tesi di laurea ed approfondire l’argomento di ricerca di proprio interesse.

Finalità

Il tirocinio è parte integrante dei corsi di Laurea quale esperienza di sintesi fra competenze teoriche e operative, attraverso la formula del tirocinio indiretto, svolto nelle Università, e del tirocinio diretto, svolto nelle scuole.

Ha lo scopo di preparare ed avvicinare gradualmente gli studenti all'esercizio della loro futura professione. L’osservazione diretta e partecipata di reali contesti lavorativi, preparata e, successivamente, supervisionata in ambito universitario, costituisce per ogni studente un graduale inserimento nel mondo del lavoro, poiché gli consente di prendere coscienza dell’effettiva realtà del mondo della scuola.

Il tirocinio concorre a:

  • sviluppare la consapevolezza di una pratica costruita e interpretata alla luce della teoria e di una teoria che scaturisce dall’esperienza e dalla sua riflessione;
  • sviluppare modalità di apprendimento in loco e confrontare modi diversi di costruire conoscenze;
  • sviluppare l’auto-consapevolezza e la coscienza critica sulle strategie di insegnamento e sulla funzione docente.

COMPETENZE in uscita dello studente:

  • Predisporre attività atte a promuovere in ogni alunno metodi di apprendimento autonomi, flessibili, riflessivi e critici.
  • Relazionarsi con i singoli alunni, con l’intero gruppo classe e con le figure operanti nell’ambito scolastico
  • Operare con alunni in difficoltà (Handicap e DSA), porre attenzione e cura al loro sviluppo integrale.
  • Progettare e gestire gli interventi di apprendimento
  • Rendere significative e motivanti le attività didattiche per stimolare interesse in tutti gli alunni.
  • Auto-valutare in itinere le proprie competenze per realizzare la formazione continua.
  • Partecipare alla gestione della scuola.
  • Utilizzare gli strumenti tecnologici e la “rete”.
  • Rispettare il codice deontologico.
  • Aver acquisito capacità di lavorare con ampia autonomia anche assumendo responsabilità organizzative.
  • Aver acquisito capacità pedagogiche, didattiche, relazionali, gestionali.
  • Essere in grado di gestire la progressione degli apprendimenti adeguando i tempi e le modalità alla classe, scegliendo di volta in volta gli strumenti più adeguati al percorso previsto (lezione frontale, discussione, simulazione, cooperazione, laboratorio, lavori di gruppo).
  • Essere in grado di approntare percorsi CLIL

TEMPI E MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO 

DM249/2010 Art. 10 c3. Il tirocinio formativo attivo comprende quattro gruppi di attività:

a) insegnamenti di scienze dell’educazione;

b) un tirocinio indiretto e diretto di 475 ore, pari a 19 crediti formativi, svolto presso le istituzioni scolastiche sotto la guida di un tutor secondo quanto previsto dall’articolo 11, comma 1, in collaborazione con il docente universitario o delle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica di cui al comma 6; le istituzioni scolastiche progettano il percorso di tirocinio, che contempla una fase osservativa e una fase di insegnamento attivo, di concerto col consiglio di corso di tirocinio al fine di integrare fra loro le attività formative; almeno 75 ore del predetto tirocinio sono dedicate alla maturazione delle necessarie competenze didattiche per l’integrazione degli alunni con disabilità.

c) insegnamenti di didattiche disciplinari che, anche in un contesto di laboratorio, sono svolti stabilendo una stretta relazione tra l’approccio disciplinare e l’approccio didattico;

d) laboratori pedagogico-didattici indirizzati alla rielaborazione e al confronto delle pratiche educative e delle esperienze di tirocinio.

c. 5. Il consiglio di corso di tirocinio cura l’integrazione tra le attività di cui al comma 3, organizza i laboratori didattici disciplinari e i laboratori pedagogico-didattici e stabilisce le modalità di collaborazione tra i tutor dei tirocinanti, i tutor coordinatori e i docenti universitari o delle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica.

c. 6. L’attività di tirocinio nella scuola si conclude con la stesura da parte del tirocinante di una relazione del lavoro svolto in collaborazione con l’insegnante tutor che ne ha seguito l’attività. Della relazione finale di tirocinio è relatore un docente universitario o delle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica che ha svolto attività nel corso di tirocinio e correlatore l’insegnante tutor che ha seguito l’attività di tirocinio. La relazione consiste in un elaborato originale che, oltre all’esposizione delle attività svolte dal tirocinante, deve evidenziare la capacità del medesimo di integrare ad un elevato livello culturale e scientifico le competenze acquisite nell’attività svolta in classe e le conoscenze in materia psico-pedagogica con le competenze acquisite nell’ambito della didattica disciplinare e, in particolar modo, nelle attività di laboratorio.

c. 7. La frequenza alle attività del tirocinio formativo attivo è obbligatoria. L’accesso all’esame di abilitazione è subordinato alla verifica della presenza ad almeno il 70% delle attività di cui al comma 3 lettere a) , ad almeno l’80% delle attività di cui al comma 3 lettera b) , ad almeno il 70% delle attività di cui al comma 3 lettera c) e ad almeno il 70% delle attività di cui al comma 3 lettera d) .

Il tirocinio indiretto si realizza presso l’Università, attraverso momenti d’informazione organizzati per moduli tematici, di riflessione e di rielaborazione in piccoli gruppi su aspetti inerenti gli obiettivi formativi e problematiche individuate nelle situazioni di tirocinio diretto.

Il tirocinio diretto si svolge con la presenza degli studenti nelle classi delle scuole disponibili all’accoglienza dei tirocinanti. Il tirocinio diretto permettere al Tirocinante di fare esperienza completa mediante attività osservative ed operative.

 

Attività previste per il Tirocinio Diretto

  • Osservazione degli Organi Collegiali, commissioni, Dipartimenti e GLHO.
  • Osservazione dei diversi ambienti e spazi di lavoro della scuola.
  • Osservazione del gruppo di lavoro per l’inclusione e del Dipartimento di sostegno
  • Incontro con il Dirigente Scolastico e il tutor dei tirocinanti
  • Incontro con gli insegnanti tutor
  • Osservazione in classe.
  • Attività dedicate alla preparazione di materiale didattico.
  • Esperienza didattica multidisciplinare in sedi anche esterne alla scuola
  • Esperienza didattica CLIL


DIPARTIMENTI

Il liceo Joyce ha un’organizzazione disciplinare basata sui Dipartimenti. Particole attenzione è data alla metodologia CLIL

LABORATORI ATTREZZATI

 

  • 2 aula LIM
  • 1 laboratorio scientifico
  • 2 laboratori informatici
  • 1 laboratorio linguistico
  • 1 aula video

 

PRECEDENTI ESPERIENZE DI SVOLGIMENTO DI TUTORAGGIO

PER ATTIVITÀ DI TIROCINIO

 

Da diversi anni il Liceo Joyce svolge tutoraggio per attività di Tirocinio.

E' stata convenzionata con diversi atenei:

  • La Sapienza di Roma
  • Università di Tor vergata
  • Università Roma Tre

 

 

 

 PARTECIPAZIONE DELL'ISTITUZIONE ALLE RILEVAZIONI  DEGLI APPRENDIMENTI NAZIONALI

 

Il Liceo Joyce partecipa regolarmente alle rilevazioni previste dall'INVALSI.

In precedenza, aveva anche aderito alle rilevazioni in fase sperimentale.

Partecipazione alle rilevazioni OCSE PISA

 

ELEMENTI CHE EVIDENZIANO IL VALORE DELLE ESPERIENZE 

 

Numerose sono le attività effettuate nel Liceo Joyce:

  • Organizzazione corsi per il conseguimento delle certificazioni di competenza in lingua inglese, francesen spagnolo, tedesco, arabo e cinese;
  • Partecipa alla rete CLIL;
  • Partecipa alla rete I. Ca. Re. (Inclusione Castelli in rete)
  • Partecipazione al progetto di scambi internazionali con le scuole con cui ha stretto uno gemellaggio;
  • Organizzazione di corsi di formazione in servizio del personale sui Bisogni educativi speciali;
  • Scuola assegnataria dei kit LIM;
  • Partecipazione alle gare Kangourou;
  • Partecipazione ai Giochi sportivi Studenteschi;
  • Accordi di rete con altre scuole del territorio per attività di formazione degli insegnanti

 

Allegati: